BAMBERGA nel Medioevo

BERGAMO nel Medioevo
00 Bergamo medievale -ridotto

BAMBERGA nel Rinascimento00b Bamberga - 1500 ca - BN

Bergamo nel Rinascimento00b Bergamo rinascimento

… e relative mappe
mappa antica bamberg 2
mappa antica Bergamo 2

Monumenti a iosa e Tombe Illustri

– Enrico II° di Baviera (unico Imperatore santo)00d tomba Enrico II
– Colleoni 00d tomba Colleoni
torre orologio - bamberg torre orologio -bergamo

Castelli dominanti

– Altenburg 00e castello altenburg
– San Vigilio 00e castello s-vigilio

Scorci incantevoli

01 Bamberga - panorama da sotto alberi 01 Bergamo - panorama da sotto alberi b

viste dalle fortificazioni

05 Bamberga - panorama dalle mura con alberi 05 Bergamo dalle mura con alberi - ridotto
06 Bamberga - panorama dalle mura 06 Bergamo - panorama dalle mura

panorami della città

02 Bergamo da SVele - ridotto
03 Bamberga - panorama dall'alto 03 Bergamo bassa da SGiacomo - ridotto
07 Bamberga - panorama diurno 4
07 Bergamo bassa - panorama diurno
08 Bamberga - panorama diurno 5 08 Bergamo bassa - panorama diurno

scenari stupefacenti

09 Bamberga - panorama notturno con la neve 09 Bergamo alta da meta ripa con la neve
10 Bamberga - panorama notturno 10 Bergamo alta da SVele con nuvole
11 Bamberga - skyline diurno
11 Bergamo alta - tetti rossi
12 Bamberga - skyline notturno
12 skyline da est -tramonto 5 c

acque importanti

acqua Bamberg1 acqua Bergamo

freschi ristori estivi

estate Bamberga estate Bergamo
festa Bamberg dehors
festa Bergamo 2

Università ricercate e frequentatissime

  stemma uni bergamo

in anni recenti, nello sport a livello europeo, la parte del LEONE

sport bamberg6 sport bergamo1

 

perchè Bam-Berg-Amo

– Nel Nome c’è la comune radice BERG (montagna) e nel sangue gli abitanti portano le loro origini montanare e agricole.
Dimensionali: sono città di piccole dimensioni con un tipo di vita, esigenze, problemi e soluzioni che dovrebbero quindi essere analoghe.
Geografiche : – Bamberga è nata su 7 colline (era chiamata “la Roma tedesca”) – Bergamo Alta è costruita su 7 colline.
Strutturali : hanno un centro storico antico e ben conservato, con una divisione (decisamente più netta a Bergamo) tra la parte collinare (più nobile ed ecclesiale) e la parte al piano (agricola e commerciale) ed inoltre hanno un castello alle spalle su di un colle dominante.
Storiche : hanno subito entrambe, in periodi simili, fasti (molto meno Bergamo), guerre, pestilenze, invasioni ed in entrambe gli abitanti dimostrano molto interesse alle loro radici.
Culturali : Università, biblioteca, orchestra e teatri (a Bergamo manca l’Osservatorio Astronomico). Ed in entrambe gli abitanti sono molto affezionati e orgogliosi della loro città e cultura e delle personalità che vi sono cresciute. E, perché no, in entrambe i cittadini usano un dialetto piuttosto ostico al resto della nazione.
Religiose : Profonda radice cattolica. Il Santuario dei 14 Santi, a pochi chilometri dalla città, costruito in seguito ad una apparizione nel 1445, ricorda il bergamasco Santuario di Caravaggio.
Imprenditoriali : il lungo elenco delle industrie (piccole – medie imprese numerose in entrambi i circondari), degli artigiani, del commercio e financo degli ortolani.
– Mittel-Europa e Mittel-Padania

04 Rhein_Main_Donau -Ludwigskanal b

ecc., ecc., ecc…

 

Note dolenti: quando mai avverrà a Bergamo ciò di seguito come riportato da una rivista negli anni ’90:
“…Eppure all’inizio degli anni Sessanta la capitale ufficiosa di Carlo Magno stava per dire addio al suo centro storico, poiché appariva molto più facile buttar giù le vecchie case e sostituirle con una foresta di palazzi in vetro e cemento armato.
Quando i cittadini preoccupati lanciarono l’allarme, le ruspe avevano fatto alla vecchia Bamberga più danni dei bombardamenti. «La nostra antica città è come un braccialetto tempestato di gemme» mi disse il dottor Victor Harth, un medico del posto. “Se ne distruggiamo una parte, la distruggiamo tutta. Anche le piccole pietre preziose sono importanti per l’effetto generale del disegno”.
In qualità di presidente della Società per la Protezione dell’Antica Città di Bamberga, Harth cominciò a organizzare dibattiti, vendite e concerti di beneficenza, e inoltre istituì squadre di «sorveglianti» con il compito di scoprire tempestivamente eventuali segni di deterioramento o, peggio ancora, progetti di «riordino» urbanistico incombente. I membri della sua società mandarono lettere circolari ai proprietari delle vecchie abitazioni, dipinsero i nomi originali su molti edifici storici e crearono un fondo al quale attingere quando bisognava effettuare piccoli lavori e riparazioni. Stabilirono anche premi per le migliori proposte di restauro.
In breve la conservazione dei monumenti storici divenne il principale interesse di Bamberga. Nei primi tempi i finanziamenti arrivarono a rilento, ma, successivamente, lo stato, la regione e le autorità locali cominciarono a spendere ogni anno a questo scopo più di 6 miliardi di lire che, aggiunti ai contributi che giunsero da fondazioni private e religiose, salirono a quasi 12 miliardi. Già a metà degli anni ’80 meno della metà dei 1400 edifici di Bamberga con un’anzianità superiore ai due secoli aveva ancora bisogno di restauri.
Ma i lavori di rinnovamento possono significare considerevoli sacrifici finanziari per il singolo proprietario. Wolfgang Wunsch, maestro di cappella alla cattedrale, ha speso circa 215 milioni di lire per rimettere a posto una casa in stile tardo-gotico vecchia di 600 anni da lui comprata per un’ inezia negli anni ‘70. «Era sulla strada che facevo per andare al lavoro» mi disse Wunsch «e, benché fosse disabitata e cadente me ne innamorai a prima vista.» Il fondo di assistenza creato da Harth gli mise a disposizione mezzo miliardo di lire. Oggi la casa a quattro piani, vista sul fiume, balconi di legno è una delle più graziose di tutta Bamberga. «Mi ci vorranno altri 20 anni per ultimare i lavori e 30 per pagare ipoteche e interessi» disse Wunsch «ma ne valeva la pena.»
I bamberghesi che hanno attinto al fondo sono stati più di 800. «Ma è giusto dire che ne ha beneficiato anche il resto della comunità» dice Harth. «Molto più alti sono i costi sociali di abitazioni brulle e anonime dove la gente vive come dentro scatole di sardine. Lo spirito umano ha fame di bellezza quanto il corpo ne ha di cibo, e una comunità reagisce in maniera positiva al fatto di vivere in un contesto esteticamente gradevole.» Un sondaggio compiuto negli anni ‘80 da un settimanale rilevava che i cittadini più felici della Germania Occidentale erano proprio gli abitanti di Bamberga.”
(a Bamberg gli edifici “protetti” sono 2200, a Bergamo solo laschi vincoli su 270)

Mentre ancora nell’aria risuonano a Bergamo, purtroppo, le parole udite a una recente conferenza dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti: “… a Bergamo c’è tanta storia dietro ogni dimora, lungo le strade, nel verde nascosto dietro i muri. Quello che è stato affermato nel secolo scorso e non è più stato messo in discussione, come se fosse verità di fede, ci ha condotto a tante scelte improprie, ingiustificate, i cui risultati sono in sostanza negativi per la vita della nostra comunità e la sensazione è di “una città tradita e svenduta, che rischia di diventare tutta una periferia, piena di scatoloni vuoti”.

…e sul confronto tra le città di Bamberga e Bergamo ci sono nel sito altri articoli correlati :

C’è anche una Bamberga in italia
Da un antico castello si domina la città
Enrico II, l’Imperatore Santo, a Bergamo
Le antiche chiese dedicate a San Michele
Una visita alla città degli “Ortolani
Limes Romanus… che c’entra con Bergheim?
fare il giro dei Presepi a Bamberga e a Bergamo

One thought on “con Affinità in Italia…

  1. Una ricerca e una documentazione così minuziose da lasciar stupiti e incantati!
    Bellissimo, affascinante.
    Dida

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